Silvana Pagella – Ricordi
I ricordi più dolci che serbiamo nel cuore sono quelli della nostra infanzia lontana.
I ricordi più dolci che serbiamo nel cuore sono quelli della nostra infanzia lontana.
Quando sei nato per la prima volta hai conosciuto la luce del sole. Il giorno dopo ti sei svegliato è per la prima volta hai conosciuto il sorriso di tua madre, gli occhi felici di tuo padre e la gioia incontenibile di tuo fratello. Passarono alcuni mesi e hai imparato a conoscere la luna, le stelle, il giorno e la notte. Quando sei cresciuto abbastanza hai imparato a conoscere il mondo e tante persone che ti hanno voluto bene. Ma come accade spesso, ogni persona tende a dimenticare gli affetti e tutti i ricordi del suo passato, incurante dello spessore polveroso che si va accumulando sulla sua coscienza.
Non puoi vivere di ricordi ed impossibile vivere di rimpianti, però puoi vivere di sogni!
Basta un piccolo ricordo e la mente viaggia a mille miglia oltre i confini dell’immaginazione, là dove le illusioni sono polvere di stelle e materia di sogni.A volte è un’immagine, una canzone in particolare, una parola, un sorriso. E uno sguardo.Basta davvero un attimo il tempo si ferma, tutto si trasforma e diventa reale.
L’unica cosa che riesce a farci compagnia la notte sono i nostri ricordi che accompagnati dai sogni creano un mondo ideale e perfetto.
I ricordi uccidono, e noi moriamo quando i ricordi dentro la nostra testa sono troppi.
I ricordi sono note musicali, scritte ogni giorno su di un pentagramma chiamato cuore e raccolte in uno spartito, intitolato vita.