Silvana Stremiz – Amico
Non voglio perderti sei il dono più bello che la vita mi ha fatto.
Non voglio perderti sei il dono più bello che la vita mi ha fatto.
Odio quando le lacrime scendono a tradimento.
Io sono il Primo e l’Ultimo e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi.
Nessun luogo è lontano. Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già?
Dio è una partita che si gioca con l’ipotetico e si vince le con le proprie convinzioni.
Quando mi incantò quella Luna sul mare, l’anno scorso, non seppi mai se fossi stato tu che in quel momento pensavi a me o ero io che seduta a terra sul pontile in quel momento mi trovavo davanti al tuo petto, quasi trent’anni di differenza eppure, l’anno scorso mi sentivo dentro il tuo abbraccio, eri lì Luca Ward, eri ad abbracciarmi, non sognai ma lo vissi veramente stando semplicemente a guardare la luna ed a sentire come il battito del tuo respiro mi trastulla e tu come il nonno Gennaro, profumavi di dolcezza infinita.
Si dice che: “per trovare un amico bisogna chiudere un occhio per tenerlo, due”. Io dico che per trovare un amico vero bisogna guardare con tutti due.