Silvana Stremiz – Amico
Dall’amico sincerità, non mille complimenti.
Dall’amico sincerità, non mille complimenti.
La condizione di ogni buona amicizia è sopportare se stessi.
Le amiche sono come fiori, a volte sbocciano al mattino e appassiscono la sera: ti usano poi, quando ti hanno sfruttato, non sei più nulla per loro.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
Gli amici sono fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni, imprevedibili, magici, ma sempre pronti a correre quel rischio che gli rende unici e speciali…fanno parte di una disarmonia meravigliosa, indescrivibile se non non si prova, se non si capisce l’importanza di quel sentimento importantissimo che è l’amicizia.Io credo che colui che riuscirà a capire e così a cogliere il vero significato dell’amicizia sarà la persona più ricca del mondo, anche se in tasca non avrà nemmeno uno spicciolo…
A volte basta un sorriso per trattenere chi ami.
La cosa particolare della vita è il modo che ha di stupirci sempre nel bene e nel male.