Silvana Stremiz – Anima
Il pianto dell’anima è profondo.
Il pianto dell’anima è profondo.
Sono le azioni che spiegano l’anima e fanno muovere il destino. Non le parole. Un vero brutto colpo per chi crede di possedere la parola che crea dal nulla. Dio e cristo, il bianco e il rosso, o il nero e il rosso, che in fondo sono due stati di vita non molto diversi, segno degli apostoli del male, poveri esseri deviati, che divorano, squartano, macellano cuori, deportano, per costruire un regno, per creare una razza dagli innocenti assassinati, dalla bellezza invidiata, dall’intelligenza che li terrorizza e li ostacola. Conquistatori e soverchiatori di mondi, per liberarsi del bene e divorarlo, eliminare verità scomode, com’è natura immutabile del male che rappresentano. Quello che entra in circolo non cambia la natura, anzi da origine a mutazioni e malattie imprevedibili, nel ciclo vitale mutato per interesse, non per necessità. Per curare e sostenere questa abbondanza divorata, Dio e i suoi dovranno continuare ad uccidere, fino all’annullamento di tutto il Cosmo, in un tempo infinito, sotto la ferocia del tornaconto mascherata da giustizia.
Desidero la mia anima limpida solcare i cieli alla ricerca della sua meta.
Le anime integre sono quelle che non si lacerano sotto i colpi di forti conflitti…
Non tutti sono capaci di ascoltare, per molti le parole passano ed escono, solo a…
Con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima.
Troppotroppo pocotroppo tuttodefinito dal troppomi fanno sentire un niente.