Silvana Stremiz – Anima
Mi sono persa nell’immenso della tua anima trovandomi immersa in un mare di dolore.
Mi sono persa nell’immenso della tua anima trovandomi immersa in un mare di dolore.
Dio ha donato lo spirito di ali, perchè volassimo nel firmamento immenso di amore e libertà. Quanto è meschino mozzare le ali con le proprie mani e lasciare che lo spirito strisci come un verme sulla terra.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
Per te che hai compreso il senso del tuo cammino, supera i baratri che ti sono innanzi e procedi fiducioso incontro a quel orizzonte chiaro che grida il tuo nome. Non cedere all’ingannevole parola che ti vuole, Essere, debole ed in balia dei venti. Tu sei un degno cavaliere, che cavalca un indomito e coraggioso destriero, avvezzo a grandi salti. Salta gli abissi dell’anima e procedi.
La mollezza e l’indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.
Come il vivisettore, anche gli animali hanno un’anima.
Adoro i piaceri semplici. Sono l’ultimo rifugio per uno spirito complesso.