Silvana Stremiz – Anima
L’unico modo di liberare l’anima è sciogliere l’iceberg che l’avvolge, magari con un fiume di lacrime.
L’unico modo di liberare l’anima è sciogliere l’iceberg che l’avvolge, magari con un fiume di lacrime.
Non esiste un’anima senza peccato o forse non esiste il peccato senza un’anima libera.
Quando l’anima recita un suo atto, il cuore incantato ferma il suo battito.
Anima vagabonda, tu passeggi come nuvola leggera negl’infiniti cieli, tu anima vagabonda, che cerchi un porto per le tue radici, tu che flutti leggera, vestiti di colori d’arcobaleno, e vaga vaga senza paura nei cieli infiniti, tu anima vagabonda che cerchi nuove distante, in te anima vagabonda vive l’infinito, in te il volo leggero di un gabbiano, in te l’amore infinito ‘ di un arcobaleno, vestiti tu anima vagabonda indossa i colori più belli e vaga nei cieli infiniti, vola leggera anima vagabonda non temere l’infinito, tu, tu che cerchi disperata un porto per le tue radici, tu anima vagabonda che radici cerchi e radice non sei!
Pretendere di cambiare il mondo è da presuntuosi, il non tentare di farlo è da vili.
È nella solitudine che l’anima schiude le sue ali e vola libera nei sogni e nelle speranze.
Unione indelebile stretta tra le mani e penetrata dentro la pelle fino in fondo all’anima.