Silvana Stremiz – Comportamento
Quando chiediamo scusa lo facciamo a reato ormai commesso, quando ormai abbiamo ucciso l’anima di qualcuno e non ci sono più rimedi per alleviare quel dolore.
Quando chiediamo scusa lo facciamo a reato ormai commesso, quando ormai abbiamo ucciso l’anima di qualcuno e non ci sono più rimedi per alleviare quel dolore.
Il tizio che racconta una buona storiella deve poi sempre sorbirsene un paio di mediocri.
A volte, per quanto tu possa sforzarti per renderti le cose più semplici, troverai qualcuno che si sforzerà, con altrettanto impegno, per rendertele complicate.
Noi non sappiamo che cosa significano le parole più semplici, tranne quando amiamo e desideriamo.
L’odio non può restare sempre allo stesso livello di intensità. E neppure la paura. Il sistema nervoso non riuscirebbe a sopportare a lungo uno stress del genere, senza venirne compromesso. Fortunatamente, la natura ha previsto alcune valvole di sicurezza. Possono succedere due cose: o le condizioni che hanno originato l’odio o la paura vengono rimosse, o altrimenti subentra l’abitudine, che a poco a poco smorza le conseguenze negative del rancore. Il soggetto si è abituato all’oggetto che un tempo gli provocava odio o paura. Solo gli elementi a bassa tensione, a combustione lenta, come la perseveranza, la pazienza, la dedizione a una causa possono essere mantenuti immutati per mesi o per anni.
Cosa non fare mai: chiedere separazione o divorzio prima dell’estate o prima di Natale. Sono i periodi in cui uno è più debole.
La diffidenza ci fa spesso perdere delle ottime occasioni, ma è pur vero che ci…