Silvana Stremiz – Comportamento
La cattiveria non appartiene alla vita, ma all’uomo.
La cattiveria non appartiene alla vita, ma all’uomo.
Le cose complicate sono il mio pane quotidiano, odio la monotonia di quelle troppo semplici,…
Siamo abituati a valutare le persone prendendo come unità di misura i loro chilogrammi. Pesiamole,…
Non sono perfetta, ma anche tra mille difetti, ringrazio Dio per come sono, non saro bellissima, a volte avrò un carattere d merda, ma per fortuna posso ancora guardare le persone negli occhi.
Siamo tutti troppo freddi, duri. Se solo parlassimo, dicessimo quello che sentiamo, le cose andrebbero…
Non sono sicura che il diavolo ha gli occhi azzurri… un colore può spiegare qualcosa solo a chi sa vedere e dove guardare. Dio, dando un certo cibo e vestizioni al suo Messia, sta semmai cercando di farlo diventare il diavolo, per avere poi il potere di salvarsi dai crimini commessi, dannando il Bene, a cui da la colpa della condizione del Figlio. Ma invertire le due parti in punti delimitati, anche in solo pianeta, essendo tutto in ogni parte dell’universo collegato da causa ed effetto, precipiterà tutto, letteralmente, nell’inferno in cui, abusando l'”Onnipotente” del suo potere, vorrebbe mettere qualcun altro al posto del Messia. Si troveranno quindi ad essere gli unici signori incontrastati e scellerati di una vastità cosmica guastata e spaventosa, incluse quelle vite che non lo meriteranno, universo in cui avranno riversato la loro perdizione causata dalle azioni personali e matematicamente intrasferibili, per cercare di evitarla ad una ristretta cerchia di dèi.
Quel che è accaduto in Norvegia ha un valore simbolico: è un attacco alla società aperta, a un ideale di convivenza che pareva realizzato.