Silvana Stremiz – Comportamento
Per conoscere una persona, per sperare di capirla devi almeno una volta guardarla negli occhi. Non capirai come sia fatta, ma capirai se è sincera,.
Per conoscere una persona, per sperare di capirla devi almeno una volta guardarla negli occhi. Non capirai come sia fatta, ma capirai se è sincera,.
Posso aspettare persone che per seri problemi si devono allontanare, posso aspettare il mio cane mentre si sgranchisce le gambe. Ma le persone che con scuse patetiche ti dicono: “poi”… possono restare dove sono!
Non sono quella dei perdoni facili, delle tante possibilità, non perché sono cattiva, anzi. Perché…
Ognuno di noi ha sempre qualcosa da imparare, consapevolmente.Qualcuno di noi ha molto da insegnare, inconsapevolmente.
Nella vita è sempre bene tentare anziché essere tentati.
Le cicatrici servono. Servono a ricordare che ci si può far male, che esistono i bastardi. Ma a volte siamo noi, l’unico “bastardo” che abbiamo davvero incontrato. L’unico in grado di farci del male davvero. Ci ricordano che vivere non è semplice, decidere non è semplice. Basta giocare una carta sbagliata e può finire una partita. Le cicatrici servono a renderci più forti e invulnerabili, a costruire muri invalicabili fra noi e il dolore, fra noi e il nostro cuore, fra noi e il mondo, fra noi e le bugie, fra noi e la verità, fra noi e la nostra anima. Le cicatrici sono bastarde, sanguinano all’improvviso e ci riportano indietro nel tempo “di quel dolore”, ma servono a farci crescere, a renderci impenetrabili ad altro dolore. A renderci abbastanza forti da non soffrire ancora.
L’apparenza erbaccia imbastardita nel campo degli inerti imbratta tutto ciò che è terreno.