Silvana Stremiz – Comportamento
Non cambiare ma venirsi incontro fino ad abbracciare “un io” migliore.
Non cambiare ma venirsi incontro fino ad abbracciare “un io” migliore.
Quello che ancora non ho capito è se è il mondo a non esser più sano e quindi la cosa è contagiosa. O se è proprio il cervello della gente che è in avanzato stato di decadimento e la cosa procura gas nocivi che riducono a livello minimo le attività celebrali di molti altri!
Chi usa continenza è persona dabbene.
Sono stata la spalla su cui piangere, la mano che stringe quella da sostenere, la bocca che ha donato parole di conforto, lo sguardo che incitava ad andare avanti, adesso sono quella che guarda, osserva, valuta, e poi forse si dedica agli altri, perché di tutto ciò che ho fatto mi è rimasto solo delusioni.
Come l’onda del mare cresce e tutto raccoglie: coralli e stelle marine, detriti e scoriefino…
Chiedete e vi sarà “detto”
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.