Silvana Stremiz – Figli e bambini
Vorrei essere sangue che scorreper arrivare al cuoredi mio figlioper esserci anche quando non ci sarò.
Vorrei essere sangue che scorreper arrivare al cuoredi mio figlioper esserci anche quando non ci sarò.
Un’adolescenza mancata, e da un giorno all’altro si ritrovò nel mondo degli adulti senza esserlo e senza gli strumenti per poterlo essere.
Non ti chiedo amore, non lo pretendo ma pretendo che qualunque cosa sia, sia vissuta con sincerità.
Non esistono mamme perfette. Oppure è quella che sa di non esserlo e per questo cerca di migliorarsi ogni giorno, ed è sempre pronta a dire: ops, forse ho sbagliato,. Ho sbagliato ancora una volta, e adesso cosa posso fare per rimediare? Io mi sento di dire che sono una brava mamma, rompiscatole, e parto dal presupposto che la perfezione non è di questo mondo e sopratutto nessun essere umano lo, e io sono un essere umano e voglio essere solo una brava mamma, che riesce dare amore ai suoi figli e essere coscienti dei propri errori e imparare. L’amore, quello per i figli va sempre espresso e mai dato per scontato solo perché noi lo riteniamo una cosa naturale. Basta far sentire e dire ai propri figli che li amiamo e per loro saremo già una mamma quasi perfetta. Ma almeno Come casalinga e amministratrice me la cavo abbastanza bene. E vi pare poco?
Le colpe dei padri ricadranno sui figli. Le virtù dei padri graveranno sui figli. Comunque la mettiamo, i figli andranno in analisi.
Il piccolo si protende verso di lei grandi occhi sgranati, fiduciosi. La madre lo abbraccia protettiva, mani dolci e ruvide, sguardo avvolgente. Poi volge altrove rughe polverose lo solcano. Guarda il figlio, sorride.
Ci sono persone che entrano nella nostra vita in punta dei piedi, per poi andarsene lasciando un grande vuoto.