Silvana Stremiz – Figli e bambini
Le mamme amano troppo, e vengono amate la metà.
Le mamme amano troppo, e vengono amate la metà.
Si sente insignificante solo colui che non ha autostima, o è in preda alla disperazione.
Per alcuni la speranza è “Dio”, per me è il domani, quel giorno che deve ancora compiersi, candido, pieno di futuro.
A volte credi di aver trovato qualcuno con cui stai bene. Uno che potrebbe renderti felice almeno per un po’… e invece ti rendi conto che non è così. Semplicemente non c’è più nulla di cui parlare. Non è lui, non è il ragazzo perfetto che avevi conosciuto, quello di cui ti eri innamorata follemente. Tutto finisce così senza un perché. Esattamente come stare insieme non aveva più un perché. Eppure sai che non troverai mai qualcuno che ti farà stare bene come faceva lui.
Un figlio dovrebbe essere la proiezione dei nostri sogni, non il riscatto dei propri fallimenti. Lasciate che i bambini siano semplicemente bambini, non surrogati di adulti derubati dell’infanzia.
E poi ci sono quei piccoli gesti inaspettati, le dolci e tenere carezze d’amore, che solo i bambini sanno donare, capaci di regalarti straordinarie emozioni e riempirti il cuore di tanto calore.
Son passati anni dal momento in cui tu, figlia mia, donasti una rosa al tuo papà. Eri così piccolina e già tanto sensibile. Coltivavo rose e tu ne adoravi i momenti. Ascoltando in silenzio. Folleggiavi, ammaliata dal nostro piccolo giardino incantato. Ne è trascorso di tempo e la tua rosa donata vive ancora nel mio cuore; regna nella mia stanza. Nulla è paragonabile al suo valore, poiché è stata colta con le tue piccole mani. Perché è stata regalata da te… bambina mia.