Silvana Stremiz – Figli e bambini
Bastano davvero i figli a saziare le rinunce, riempire i vuoti e rammendare tutte le ferite?
Bastano davvero i figli a saziare le rinunce, riempire i vuoti e rammendare tutte le ferite?
A mia figlia regalerei la tranquillità di non smettere di giocare troppo presto.
Se in un matrimonio non ci sono i figli è come leggere un libro dalle pagine vuote.
Chi non è disposto ad amare non vale la pena che faccia lo sforzo di vivere. Perché l’amore è vivere.
Mi dicesti che per te io non ero più nulla. Hai detto che oltre alla porta hai sbarrato anche le finestre. Ti dissi che per me eri morto e che l’unico dolore era non avere una tomba su cui piangere. Sono due anni che non guardavo il tuo viso e l’ho visto oggi da lontano. Quante rughe hanno riempito i tuoi occhi, com’è spento il loro colore. Ti ho visto oggi papà ed ho capito che quel sogno che feci mai si potrà realizzare. Oggi ho compreso che l’unica cosa avrò di te sarà quella foto di una bimba che stringeva il suo bel papy e lo guardava come la principessa guardava il suo principe, resterà quella foto sbiadita di me e te. Un padre ed una figlia che si son perduti per sempre.
Mio figlio, non dovrà essere come suo padre.
Senza un amore si vive, senza un vero amico no.