Umberto Capotummino – Figli e bambini
Non ho incanti, escluso un tenero riflesso che tu mi dai.
Non ho incanti, escluso un tenero riflesso che tu mi dai.
Gli occhi sofferenti di una madre sono una coltellata al cuore per un figlio.
Quando sarò grande, voglio essere un bambino.
Non farti amare troppo dai tuoi figli.Soffriranno meno quando tirerai le cuoia.
La fantasia è la porta d’accesso alla serenità. Al di là c’è il silenzio, c’è la pace, e i bambini questo lo sanno bene.
Scrivete in modo tale da poter essere facilmente compresi dai giovani e dagli anziani, dagli uomini e dalle donne, così come dai bambini.
Donate ai vostri figli forti ali per volare, ma non accompagnateli per sempre nel loro volo.