Silvana Stremiz – Filosofia
È un peccato mortale vivere senza dei perché.
È un peccato mortale vivere senza dei perché.
La vera libertà, non è altro che prendere possesso di noi stessi.
Spesso l’opportunismo si cela dietro un gesto d’umanità.
Lo specchio può mostrare diverse cose, a volte contrastanti tra loro: prima una certa apparenza era bene, poi male, poi di nuovo bene. Il destino che spesso si rivela, ha le sue leggi proprie, forse incomprensibili, ma sempre giuste perché oggettive, non tiene conto dei desideri, solo della realtà. Se due cose, due immagini, sono contrastanti, negare l’una e sostenere l’altra secondo vaghe speranze non conviene, perché se ne sceglierebbe una magari per superficialità e macchinazioni, quando l’altra esiste così concreta e reale, alle spalle, pronta a distruggere sogni che in fondo si negano da soli.
La felicità per alcuni è dimostrare di essere il migliore.Ma esiste davvero “un migliore”? Non siamo forse alla fine tutti quanti degli essere umani?
Bisognerebbe ascoltare il “grido” della propria anima quando ci avvisa di stare attenti. Onde evitare di farci del male.
A ben vedere tutto nell’esistenza è relativo quando pensi al tempo che sfugge… allora bisogna allungare in sé l’emozione di ogni evento felice che contribuisce a farti sentire bene anche nei ricordi. Solo così i momenti tristi saranno unico bagaglio inutile lasciato volentieri al tempo che passa.