Silvana Stremiz – Filosofia
Non sempre capiamo quello che proviamo ma di certo sappiamo quello che non proviamo.
Non sempre capiamo quello che proviamo ma di certo sappiamo quello che non proviamo.
Non dura ininterrottamente il dolore della carne; il suo culmine dura anzi un tempo brevissimo; e ciò che di esso appena oltrepassa il piacere non si protrae molti giorni nella nostra carne. Le lunghe malattie poi arrecano alla carne più piacere che dolore.
Forse, il poeta è semplicemente colui che riesce a trasformare la propria follia in poesia.
L’onestà verso gli altri è sempre maggiore dell’onestà verso se stessi.
Se rimani sulla spiaggia a fissare la superficie del mare, ti sarà negato il suo abisso. La profondità è uno sforzo, è l’andare incontro al profondo; è un incontro che dello scontro ha solo l’iniziale e ingannevole parvenza.
A volte penso che la paura di morire ci impedisca di vivere liberi in libertà. Anche se forse bisognerebbe capire cosa vuol dire essere liberi in libertà, e scoprire se sia possibile.
Tutti abbiamo bisogno di vivere l’emozione di un grande amore. Non tutti lo vogliono confessare.