Silvana Stremiz – Filosofia
Quello che non è stato non è stato, ma tutto può ancora essere.
Quello che non è stato non è stato, ma tutto può ancora essere.
Ci sono due verità in ogni racconto, a volte perfino tre.
Dallo stesso tempo derivano le origini del sommo bene ed il godimento di esso.
Non aspiro a dominarmi. Dominarsi significa: voler intervenire in un punto casuale delle infinite irradiazioni della mia esistenza spirituale. Ma se devo tracciare intorno a me tali cerchi, allora lo faccio meglio se non agisco e semplicemente contemplo ammirato l’immane complesso, portandomi via soltanto il rafforzamento che questa visione dà.
I miei principi scorrono nel mio sangue… e lo purificano.
Meglio la fine di una cosa che il suo principio.
Bisognerebbe avere la forza di non sacrificare il nostro cuore per il senso del “giusto”.