Silvana Stremiz – Filosofia
Quello che oggi “provo” sta in quello che oggi non “provo”.
Quello che oggi “provo” sta in quello che oggi non “provo”.
Più che della diversità di chi invidiavano, Dio, suo Figlio e gli angeli avrebbero dovuto occuparsi delle loro due corna uguali… sulla testa e sulla schiena.
Non meditare vendetta, ma non porgere l’altra guancia.
Una domanda può cambiare l’esito della risposta se viene concepita in modo errato.
Folle è chi sta tra i matti pur non essendolo…
Come non esiste tema senza variazione o viceversa, non esiste continuità senza discontinuità, costante senza mutamento, essere senza divenire. Tuttavia l’equilibrio di questi due poli è così precario che prima o poi giungono inevitabili un cosiddetto “punto di rottura/catastrofe” e una conseguente “rottura di simmetria”. Al che irrompono pure opinioni soggettivissime e giudizi personalissimi sul valore d’attribuire a tali eventi.
I mali che fuggi sono in te.