Silvana Stremiz – Frasi Sagge
I nostri peggiori difetti alla fine possono rivelarsi i nostri migliori pregi.
I nostri peggiori difetti alla fine possono rivelarsi i nostri migliori pregi.
Conosco un solo modo per crescere veramente: cominciare a guardare le cose anche con gli occhi degli altri.
Dobbiamo gridarle sempre le nostre ragioni; sarà perché viviamo in una società di finti sordi o che le persone non sanno più sussurrare.
Il giudizio fotte la gente.
Per questo bisogna mirare alla libertà. E c’è un solo modo per ottenerla: l’indifferenza verso la sorte. Allora nascerà quel bene inestimabile, la pace di una mente sicura e l’elevatezza morale e una gioia grande e imperturbabile che deriva dalla conoscenza del vero e dall’assenza di paure e una grande serenità. […] Ora, nessuno può dirsi felice se sta fuori dalla verità. Dunque è beata la vita che si basa costantemente su un giudizio retto e fermo. È allora infatti che la mente è pura, libera da ogni male, capace di sottrarsi sia alle ferite sia alle graffiature, decisa a restare dove si trova e a difendere la sua posizione anche contro le avversità e le persecuzioni della sorte. […] È felice dunque chi giudica rettamente. È felice chi è contento della sua condizione, qualsiasi essa sia, e gode di quello che ha. È felice chi affida alla ragione la condotta di tutta la sua vita.
Non è vero che non puoi sconfiggere il male che c’è dentro di te. Chi è davvero cattivo è male, il male non ce l’ha dentro, ce l’ha dappertutto e la cosa peggiore è che non se ne accorge. Comincia pure a sostituire la parola “male” con “consapevolezza”, sei a metà dell’opera e non te ne accorgi nemmeno.
Il maestro apre la porta, ma tocca all’allievo il compito di varcarla.