Silvana Stremiz – Frasi Sagge
Bisognerebbe comprendere qual è il confine che distingue la battuta ironica da un’offesa. Spesso è talmente sottile che ci sfugge di mano.
Bisognerebbe comprendere qual è il confine che distingue la battuta ironica da un’offesa. Spesso è talmente sottile che ci sfugge di mano.
Imparerò forse un giorno che le mani sono due e chi ti ha pugnalato una volta lo potrà sempre rifare.
Vizi che richiedono coraggio sono quasi già virtù, soprattutto se paragonati con virtù che vengono praticate solo per viltà.
Le sfortune capitano alle persone buone quanto alle cattive. L’importante è come si reagisce, non in vista di una ricompensa nell’aldilà, ma in virtù dell’amore che si nutre per se stessi ogni giorno. Per quello che vediamo ogni volta che ci mettiamo davanti allo specchio.
Ci sono giornate che si possono riassumere solo con un terzo dito.
A volte stare da soli significa rinascere!
Potrò, farò, darò; sono rami di un solo albero, un magnifico albero con splendidi fiori, l’unica sua difficoltà, che, è cresciuto su di un precipizio e se non affonda le sue radici in “profondità” mettendo in pratica con i fatti ciò che i suoi rami rappresentano, cadrà in quel vuoto, in quel dirupo distruggendo tutto!