Silvana Stremiz – Guerra & Pace
La pace nasce tra le pareti del cuore.
La pace nasce tra le pareti del cuore.
Un sogno richiede “l’osare”, osare fino a farsi male, osare nel limbo dell’incertezza in cerca di un respiro, per rubare anche solo un sorriso di un attimo. Peccato che la realtà non sappia saziarsi e vivere un “attimo incerto”.
La convinzioni non son altro che “le ragioni” di cui ci appropriamo.
Viviamo la vita alla ricerca di qualcosa, molto troviamo e molto ci sfugge.
Ci sono persone su cui possiamo sempre contare, altre su cui credevamo di poter contare.
Un giorno faranno la guerra e nessuno ci andrà.
Forse sono fatta male io, forse do troppo peso al dolore e poco ai momenti eclatanti che compongono la vita. Forse sono “troppo piccola e ignorante” per comprendere alcuni destini, ma non riesco a vedere nulla di miracoloso e magico in quei bimbi massacrati dalla guerra. In quel bambino violentato e ucciso, colpa dell’uomo? Sicuramente. Ma perché quei “figli”? Perché non i nostri? Non è forse destino questo? Ci sono madri che continuano a chiamare, a gridare, a urlare a squarcia gola un nome che non c’è più, mentre altre abbracciano con un sorriso il proprio figlio. Davanti a questi eventi, mi riesce difficile “comprendere” il miracolo di un disegno”.