Silvana Stremiz – Matrimonio
Invece di chiederci se c’è un’altra/o, forse dovremmo chiederci perché non ci siamo più “noi”.
Invece di chiederci se c’è un’altra/o, forse dovremmo chiederci perché non ci siamo più “noi”.
Ho aspettato invano un motivo per restare.
Ma fra quello che è stato e quello che vorrei un giorno c’è improvvisamente un “lui” speciale. Credi di sapere cos’è l’amore fino a quando non incontri l’amore vero poi comprendi che la profondità della parola amore è quello che nasce fra le pareti della propria anima e fa vibrare ogni millesima parte del tuo essere. In quell’istante solo in quell’istante conosci l’amore quello che ti fa entrare in una dimensione che pochi hanno la fortuna di entrarci se su durasse anche solo un istante non avrebbe importanza per riuscirà a riempire il tuo essere incidendo indelebilmente la tua anima. Eppure hai amato e e una parte di te è e resterà profondamente legato a chi ti dorme a tuo fianco con cui hai condiviso tutto gioie e dolore poco importa se siano stati più le gioie o più i dolori lui comunque farà parte di te.
I momenti passati non possono essere rivissuti. Non sprecare le opportunità.
Hai sposato una silfide, un giunco, dolce, innamorata, premurosa e accondiscendente. Festeggi le nozze d’argento con un lottatore di sumo, versione femminile, un tronco, acida, apatica, insolente e intollerante. Un drago. Condoglianze!
Potrei vivere 100 anni o morire domani, in entrambi i casi, di questa vita non avrò mai capito o imparato abbastanza.
Si dice che la vita non è solo bianco o solo nero, ma c’è il grigio. Io non lo voglio il grigio, non serve, voglio il rosa, l’azzurro o piuttosto il nero. Il grigio è abitudine, io sono vita.