Silvana Stremiz – Morte
Eutanasia il diritto di morire. Discutibile sicuramente.
Eutanasia il diritto di morire. Discutibile sicuramente.
In un attimo puoi toccare il paradiso e saziare l’inferno di una vita.
Restare amico di colui che ti adora in continuzione è cosa facile. Più difficile risulterà…
Non si decide chi portare nel cuore, non si decide chi trattenere o meno. Le persone si intrufolano, si insediano, si appoggiano senza permesso, poi se ne vanno nello stesso modo. Alcuni senza comprendere “il disastro che hanno combinato”, altri bastardamente consapevoli di quello che hanno tolto andandosene. Ma in nessuno caso possiamo decidere l’evento, e vale comunque la pena di viverlo.
A volte sono le parole “Ti amo” a rovinare una grande amicizia.
Non le piacerà quella compagnia eterogenea, ma la morte è democratica. Non importa chi tu sia, da dove tu venga, o che cosa abbia fatto. Nessuno è speciale.
Morte non essere superba, anche se in molti ti hanno chiamata terribile e potente, perché, tu non lo sei, perché, quelli che tu decidi, tu li abbatti non morire, povera morte.