Silvana Stremiz – Nemico
Il pugno del nemico è sicuramente più sincero della carezza di qualche amico.
Il pugno del nemico è sicuramente più sincero della carezza di qualche amico.
La razionalità annulla l’amore.
Ad un certo punto il cuore non ha più posto per altro dolore.
Trattare il tuo avversario con rispetto é dargli un vantaggio a cui non ha diritto.
Se vuoi vivere a lungo rallenta la tua corsa verso di me, perché la corsa che stai effettuando per distruggermi è la strada giusta per l'”auto distruzione”!
Lo spazio non ha confini. Nemmeno l’eternità.
Pensare che la pazzia ci possa ghermire non è follia, accade in un istante che i circuiti elettrici fan massa et voilat, pazzi, magari molesti, potenziali assassini seriali. Bene, ho voluto mettermi avanti col lavoro, essendo tendenzialmente un “peace & love” amante delle vita, penso chi potenzialmente possano essere le mie future vittime. Con naturalezza estrema probabilmente mi darebbe soddisfazione fare il serial-killer dei vigili urbani, mi rendo conto istantaneamente che non è un pensiero giusto e lo rimuovo con un sorriso. Medito e rimembro che la maggior parte dei killer-seriali uccidono le prostitute… e allora l’idea delle mie vittime diventassi folle mi appare chiara e decisa. Le “professioniste” sono una categoria troppo debole, subiscono delle tristezze infinite senza capire che in fondo non sono loro le vittime, derise, umiliate, spesso sfruttate… quindi ho deciso, sarò il serial-killer dei serial-killer.