Silvana Stremiz – Poesia
Il poeta mescola la rabbia, il dolore e la felicità e le trasforma in parole.
Il poeta mescola la rabbia, il dolore e la felicità e le trasforma in parole.
Ci saranno mille fiori, fiori che cadranno al primo soffio di vento, fiori che sentiranno la gioia e il dolore, fiori più sensibili e meno sensibili, fiori che saranno uniti da radici così forti che sapranno crescere sempre verso la luce anche se avranno accanto a sé un ombra.
La poesia è l’interpretazione più nobile delle coscienze e delle anime del genere umano senza la quale egli subirebbe la “mutilazione delle mutilazioni” ; l’incapacità dell’utilizzo della parola per mezzo delle emozioni terrene e spirituali.Poeta è colui che mette sulla scena di questo “grande teatro”: la vita, di cui siamo tutti spettatori, la capacità attraverso l’uso della parola di infondere gioia, tristezza, tormento, riflessione, cambiamento, rivoluzione, esasperazione, sublimazione nell’orgasmo più intenso per la materia organica; la capacità di emozionarsi; capacità ormai, quasi, estinta.
La nostra storia, continua nella memoria di chi ci ha amato.
Un buon libro è come una buona tazza di camomilla: rilassa.
L’anima nasce “pura”, siamo noi a sporcarla.
L’Amore è un arcobaleno fatto di pazienza, perdono, luce e calore.