Silvana Stremiz – Sogno
È bello sognare, ci fa sentire vivi. Peccato che siano gli stessi sogni, se non raggiunti, a ucciderci.
È bello sognare, ci fa sentire vivi. Peccato che siano gli stessi sogni, se non raggiunti, a ucciderci.
Dio a volte è troppo complicato per essere compreso da noi uomini.
Pensare che i nostri figli ci appartengano è pura follia.
Tutto è sinonimo di Vita, niente è sinonimo di morte.
Più sogni si hanno, più probabilità c’è che qualcuno di essi si concretizza. Da oggi inizio a desiderare anche le idiozie almeno se non dovessero realizzarsi quelli splendidi, non resto totalmente a bocca asciutta.
Io per te avrei voluto rubare al sole un raggio di luce, togliere il sale al mare, farti toccare una stella e rendere dolce ogni respiro. Ma i miracoli in questa vita non ci sono permessi, così mi limito a donarti l’immenso del mio amore.
La vita è generosa nel regalare sogni, ma è anche così stronza, che spesso te li cede dopo aver eliminato tutti gli strumenti per renderli realizzabili. A volte, con tanta fortuna, quel sogno riesci a stringerlo a te almeno una volta, prima di essere costretto a lasciarlo andare. Per non sciuparlo, per non vedergli scendere sul volto quella grossa lacrima dell’impossibilità. Resta la magia di una stella caduta dal cielo, venuta a illuminarti il cuore per un istante, che scorrerà eternamente vivo e pulsante nelle vene della tua più profonda essenza. E tra le lacrime, troverai polvere d’oro: dovrai ammettere, malgrado tutto, di essere stato fortunato.