Marina Esposito – Sogno
A volte sognamo cose impensabili, ma il futuro ce lo costruiamo con le nostre mani, quindi non è che serva a molto rifugiarsi nei sogni.
A volte sognamo cose impensabili, ma il futuro ce lo costruiamo con le nostre mani, quindi non è che serva a molto rifugiarsi nei sogni.
… Ma è possibile che ogni volta che parlo di un sogno o di un’ambizione ci deve essere sempre qualcuno che ti guarda e sembra che dica: “diventa grande”. E per gli altri diventare grandi vuol dire non credere più di essere una ballerina, un poeta, un musicista, un sognatore, un fiore. Non li sopporto.Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, stavo bene, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? Rinunciare al cielo per paura delle merde? No, io no Porcaputtana!
Nei miei sogni mi ci immergo interamente con la zavorra dell’entusiasmo, ho fiato in apnea, ho cuore per crederci ancora.
Un sogno può avvelenare un’anima, un sol pensiero involontario può corrompere una volontà.
Un sogno che dura una vita è una specie di coma.
Nessuno sa dove vivono i sogni, perché arrivano da soli, come se avessero sempre alloggiato al tuo fianco.
Perchè addormentarsi per poter sognare, quando ci sono persone come te in grado di farmi sognare ad occhi aperti?