Silvana Stremiz – Religione
Probabilmente sono io sbagliata, e cerco Dio nei luoghi e nei momenti sbagliati della vita.
Probabilmente sono io sbagliata, e cerco Dio nei luoghi e nei momenti sbagliati della vita.
Aiutatevi l’un l’altro in carità e pietà e non sostenetevi nel peccato e nella trasgressione…
I sogni più belli si realizzano tra le pareti della nostra anima.
Così come la brace, per quanto brillante, lontano dal fuoco si estingue rapidamente, anche l’uomo, lontano dai suoi simili, per quanto intelligente sia, non riuscirà a conservare il proprio calore e la propria fiamma.
È buffo come l’uomo usi la parola amore in un contesto di sesso per poi trasformarla in un attimo in “ero confuso”.
L’esistenza di Dio è conosciuta dalla sola considerazione della sua natura.
La religione è una delle creazioni più antiche dell’uomo, che dopo aver risolto i problemi relativi alla sopravvivenza e aver “migliorato” la propria esistenza, complicandola, riflesse il proprio disorientamento e i timori conseguenti legati alla perdizione in uno spazio che appariva sconfinato, nella natura che lo circondava, che di conseguenza gli apparì disordinato e incomprensibile. Allora, nonostante l’uomo disponesse di mezzi primitivi che lo potevano agevolare nella comprensione del mondo, ebbe la necessità di trovare una spiegazione che fosse inconfutabile e immutabile nel tempo, in modo da consolidarsi ed essere considerata valida dalle generazioni che si sarebbero susseguite. L’unica spiegazione che poteva presentare caratteri assoluti, in un’epoca senza scienza fu la religione…