Silvana Stremiz – Religione
Si parla di Dio, di perdono e di misericordia con l’odio nel cuore.
Si parla di Dio, di perdono e di misericordia con l’odio nel cuore.
Signore, liberami dalla religione e dammi la fede.
Per evitare la seconda morte è sufficiente aver destinato proficuamente la propria esistenza alle necessità comuni.
Se vuoi “vedere” Dio, puoi guardare un fiore, una pietra, un monte o un lago. Puoi guardare una formica indaffarata a trasportare briciole al nido, puoi guardare un contadino intento a lavorare la terra, o un uccello volare alto nel cielo. Ma se vuoi “trovare” Dio, allora devi cercare dentro te stesso.
La revisione del Concordato nel 1984 fu una necessità. Penso che su certi punti oggi avrei fatto una cosa diversa: in una società democratica gli interessi legittimi delle varie componenti, compresa quella cattolica, possono essere regolati attraverso la legge.
Grazie a Dio non ho mai perso la mia fede… devo a lei l’esistenza di un cuore qua dentro generoso e altruista… e adesso, altrimenti, non saprei come vivere…
Ridicoli, ma sinceri fino a farsi male, poi voltare pagina con le lacrime ancora fresche nel cuore, è l’unico modo per stare a galla.