Silvana Stremiz – Religione
Odio chi professa la fede senza rispettare il non credo del prossimo, ma amo profondamente chi crede senza giudicare.
Odio chi professa la fede senza rispettare il non credo del prossimo, ma amo profondamente chi crede senza giudicare.
I simboli delle grandi trasformazioni storiche non si sfrattano: vale per il tricolore dell’unità d’Italia, giustamente difeso dal vilipedio secessionista, come per il crocifisso che sta piantato nel cuore della civiltà. Il crocifisso, simbolo religioso, cui i cristiani guardano come la stella polare della loro fede, ma è parte integrante della nostra identità di popolo. Parla al cuore dei credenti, ma allunga le braccia sulle sofferenze di ogni uomo e donna, indica traguardi di giustizia, pace e solidarietà. Anche i giudici di Stasburgo dovrebbero saperlo.
L’alba è comunque sia la tua vita, il sorgere di un nuovo giorno, di una nuova possibilità.
Signore, ho scarpe di piombo, vorrei volare, dammi ali più grandi.
Sono strani i sentimenti, raramente comprensibili. Per questo affascinanti come è affascinante la vita.
A cosa servirebbe avere una mente, se Dio non avesse dato la possibilità di riflettere.
La ressegnazione è la consapevolezza che non c’è più nulla da fare. Il dolore permane ma impari a conviverci.