Silvana Stremiz – Vita
La ressegnazione è la consapevolezza che non c’è più nulla da fare. Il dolore permane ma impari a conviverci.
La ressegnazione è la consapevolezza che non c’è più nulla da fare. Il dolore permane ma impari a conviverci.
La genialità non deve mai giustificare la cattiveria.
Siamo il risultato dell’universo che cerca di comprendersi, la vedo di difficile comprensione, ma questa è la mia idea della nostra collocazione nel cosmo.
Accadde molto tempo fa:quando le mie urla sfinite facevano lacrimare gli occhi impotenti della Luna, e nessun altro riusciva ad udirle; quando me ne andai a cercare i miei cieli azzurri, trovando un sole imbrigliato fra nebbia e gelo… Ma la Primavera arriva sempre, nel cuore di chi ha il coraggio di andarla a cercare, anche in pieno Inverno. Un coraggio che spesso, all’occhio straniero, può sembrare incoscienza; ma la vera incoscienza non è forse continuare a vivere, sapendo di non Vivere? Sapendo che la Vita ti attende altrove? Sua, è la voce sottile che sussurra tra le fronde degli alberi, e sue, le mani benevole che attendono di dare ristoro alla tua anima ferita.Bisogna scegliere se continuare a strascicare i piedi muti sulla fredda pietra, o tentare di spiccare il volo per affondare le mani in una nuvola di Stelle.Scegliere, perché molto dipende da noi. Scegliere, per provare a crearsi un’occasione migliore. O per decidere di non averne diritto…Accadde molto tempo fa:scelsi di provare a Vivere.
Ogni volta che riuscirai a chiudere definitivamente una delle tante porte che uniscono il presente al passato potrai ritenere di aver vinto una delle grandi sfide che ti pone la vita. Solo liberandoti dalle antiche sofferenze e dai tanti limiti che ti trascini dietro, potrai finalmente porre solide basi per un futuro diverso, migliore… solo allora potrai affermare di essere libero!
A volte, può succedere di ritrovarti in situazioni così importanti e risolutive per cui il semplice sopravvivere non basta più: in questi casi occorre svegliarsi, uscire fuori dal “letargo invernale”, collegare il cuore alla mente, tirare fuori tutte le forze di cui disponiamo e semplicemente combattere. Solo in questo modo la sopravvivenza si trasforma in voglia di vivere e solo così un semplice sorriso si trasforma in un raggio di sole!
La tenerezza, la compassione, il timore di fare del male, spesso lo confondiamo con l’amore…