Pablo Neruda – Vita
Essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Bevi la vita fino all’ultima goccia.
Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l’aria, ma non togliermi il tuo sorriso (…)Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d’aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
L’iride imbrunisce, la pupilla si dilata, la palpebra si chiude. È così che il giorno s’addormenta lasciandoci alla notte che, con le sue ombre confuse, c’abbraccia col suo manto di stelle. E a me par d’essere nella pupilla della vita che, quando chiude gli occhi, mostra tutto il suo splendore.
Abbi cura dei tuoi ricordi, perchè non puoi viverli di nuovo. Ricordati quando sarai fuori nel mondo, cercando di guarire gli inferni, che devi sempre perdonarli prima.
Così me ne restai li, a fissare la pioggia sotto quel lampione. Lasciando scorrere ogni goccia dalla fronte al petto. Dal cervello al cuore. Lasciando cancellare ogni ricordo.
Lontano andremo solo se all’inganno di una vita infelice non cederemo.Quando quel che appare non ti darà più da campare, alla Vita del cuore starai per approdare, è ora di andare… come fiume al mare.