Silvana Stremiz – Religione
La chiesa è un potere politico non indifferente, che spesso confonde l’essere debole con promesse illusorie.
La chiesa è un potere politico non indifferente, che spesso confonde l’essere debole con promesse illusorie.
Allora supponiamo che Dio parli: siamo sicuri di capire quello che lui dice? Se faccio una lezione sono convinto che i miei studenti, trenta, cinquanta che siano, capiscono trenta, cinquanta cose diverse. Perché il linguaggio è immediatamente una traduzione: quando lei mi ascolta lei traduce quello che io dico nella sua visione del mondo. E quindi questa traduzione fa si che lei intende un discorso che io non ho fatto. Per giunta Dio; non so: qualcuno lo sente, qualcuno ritiene che gli parli. Ma vediamo bene: l’ha sentito davvero con le orecchie, le ha detto delle cose incontrandola, oppure lei immagina che quella sia la parola di Dio.
Ci sono ferite che il tempo non guarisce.
Quando la chiesa diventa marginale, è la marginalità che diviene centrale.
Per vedere con chiarezza la realtà della vita occorre salire in alto.
E assai facile predicare il perdono, molto più difficile applicarlo.
Un volto Angelico a volte non è che il demonio travestito.