Silvana Stremiz – Religione
Non so se credo in Dio, ma auguro ai miei figli di crederci.
Non so se credo in Dio, ma auguro ai miei figli di crederci.
L’ateismo è più sulle labbra che nel cuore dell’uomo.
Per avvicinarti a Dio, avvicinati agli uomini.
Ci sono atei di un’asprezza froce che tutto sommato si interessano di Dio molto più di certi credenti frivoli e leggeri.
Dio è ingegnoso, ma non disonesto.
Una volta, in russia, un astronauta e un neurochirurgo si misero a discutere sulla fede cristiana. Il chirurgo era credente, l’astronauta no. “Sono stato nello spazio tante volte”, si vantava quest’ultimo, “ma non ho mai visto un angelo”. Il chirurgo, dopo un attimo di riflessione, ribattè: “e io ho operato una gran sfilza di cervelloni, eppure non ho mai visto un solo pensiero”.
Libera o Signore dalle catene, coloro che credono di essere liberi.