Silvana Stremiz – Religione
Credere in Dio non ci dà il permesso di giudicare.
Credere in Dio non ci dà il permesso di giudicare.
Signore! Davanti a te sono l’ultimo e il più spregevole dei vermi. Ti prego però, non andare a vantartene subito in giro.
La religione è l’anticoncezionale della mente.
La religione e qualsiasi altra ideologia sono puro nichilismo se intralciano l’amore tra due persone.
La più nociva fra le creature, perché egli, più nessun altro è un ostacolo al progresso umano, alla fratellanza fra gli uomini e dei popoli.
Preferisco vincere perdendo un pizzico “d’immagine” pur sapendo che potrei annientare in qualsiasi momento il male, piuttosto che scendere a certi livelli di meschinità. Preferisco di gran lunga godere nel vedere compiere il male da chi dice di “vivere da santo” e con le labbra continua a recitare i 10 comandamenti professando Dio, amore e perdono, mentre versa veleno su chi ostacola il suo cammino. Sì, decisamente preferisco Me, il mio essere piccolo ma così grande d’innanzi al tutto di taluni.
La Madre conosce ogni particolare del Figlio così come il Figlio conosce ogni particolare della Madre.