Silvana Stremiz – Religione
Gli uomini sono strani: proclamano Dio bestemmiando ogni giorno, se non con le parole con le azioni.
Gli uomini sono strani: proclamano Dio bestemmiando ogni giorno, se non con le parole con le azioni.
È quando ci manca, che parliamo di Dio. O dell’amore o del senso di noi.
Non c’è nulla di più triste di un anziano solo. Arrivato al suo tramonto. Incapace di contare sulle proprie gambe, forse indifeso come un bambino.
L’uomo non può opporsi al destino, può essere, però dominatore del destino stesso, ed addolcirlo.
La ragione e il cuore bene o male sono sempre in conflitto, così rara è la volta che si tengono per mano. L’unica speranza che abbiamo è che la nostra anima possa avvicinarli abbastanza da appianare il conflitto.
Solo Dio non cercheremo mai invano, nemmeno se non riusciamo a trovarlo.
Forse uno degli errori più grandi è stato attendere, attendere un segno, un gesto, che non è mai arrivato se non nell’immaginazione, o di aver “colto” segni che non ci sono mai stati e aver dato un peso eccessivo ad un amico per poi comprendere che amico non è mai stato. Ma ho errato ancora credendo che al “dono” della seconda opportunità avrebbe saputo rimediare e comprendere che era l’ultima occasione.