Silvana Stremiz – Religione
Credere in Dio ci da la speranza di ritrovare un giorno chi abbiamo amato.
Credere in Dio ci da la speranza di ritrovare un giorno chi abbiamo amato.
Il mio Dio è arrivato scalzo: aveva i piedi di un fanciullo e gli occhi fragili di una madre che aveva pianto, guardava oltre, senza dirmi una parola; profumava di mare e ad ogni mia richiesta mi rispondeva con un sorriso. Un giorno chiesi al mio Dio: dove ti posso pregare? E lui mi rispose: ho bisogno di piccoli gesti, ho bisogno che tu cammini su di me leggera e ti accorga che la mia chiesa è la volta celeste i miei altari sono montagne di boschi, gli animali i miei angeli. Tu stai vivendo in me ed io in te. Non ho bisogno di parole. Ho bisogno di silenzi d’amore.
Fra i ricordi troverai un motivo per sorridere anche quando il presente non te ne dà ragione per farlo.
Il tuo zelo sia infiammato dalla carità, plasmato dalla scienza, sostenuto dalla costanza.
Odio chi usa la religione per proprio interesse.
Ci sono due correnti d’approccio alla “vita”.Gli Eletti che credono in un Dio.I Dannati che cercano senso e verità.Certo ci sarebbe una terza che non crede in Dio e non si pone domande… ma quelli sono Ominidi.
Non sono ateo, solo che sono sicuro che Dio se la sappia cavare benissimo anche senza di me.