Silvana Stremiz – Religione
Credere in Dio ci da la speranza di ritrovare un giorno chi abbiamo amato.
Credere in Dio ci da la speranza di ritrovare un giorno chi abbiamo amato.
L’ateismo è più sulle labbra che nel cuore dell’uomo.
È l’onnipotenza di Dio a renderci così impotenti.
Le religioni e i testi religiosi sono molti;essi si contraddicono e variano fra di loro. Se il problema è di sapere qual è la religione giusta o qual è il testo giusto, la risposta è che la religione giusta e il testo giusto sono quelli che, senza rancore, senza esclusione dell’uno o accettazione dell’altro, lasciano spazio per tutti in uno spirito di imparzialità.
L’uomo non può opporsi al destino, può essere, però dominatore del destino stesso, ed addolcirlo.
L’illuminazione è “la grande morte”, perché, con essa, non avrete più un corpo, non avrete più una mente, non avrete più il cuore, non avrete più nulla di ciò che possedete ora: non ne avrete più bisogno, perché sarete l’intero universo.
Dio preferisce le persone di aspetto comune; perciò ne fa tante.