Silvana Stremiz – Religione
In punto di morte quasi tutti sperano nell’eternità.
In punto di morte quasi tutti sperano nell’eternità.
Si tende a far pace sotto un paio di lenzuola. Consumando passionalmente desiderio e amore….
La cattiveria non appartiene alla vita, ma all’uomo.
I credenti scambiano con la ragione ogni cosa inculcatagli, e da ciò consegue la loro superbia e intolleranza nei confronti dei non credenti.
Non dimenticherai mai un amore che non vuoi dimenticare. Per farlo devi volerlo veramente.
In ognuno di noi un lato oscuro e tanta luce.
È il processo della manifestazione universale: tutto ha origine dall’unità e all’unità ritorna; nell’intervallo si produce la dualità, divisione o differenziazione da cui risulta la fase dell’esistenza manifesta. L’ordine appare solo se ci si eleva al di sopra della molteplicità, si smette di considerare ogni cosa isolatamente e “distintamente”, per contemplare tutte le cose nell’unità. La “grande guerra santa” è la lotta dell’uomo contro i nemici che egli ha in se stesso, vale a dire contro tutti gli elementi che, in lui, si oppongono all’ordine e all’unità.