Silvana Stremiz – Società
Io credo in un Dio tutto mio, si chiama giustizia. Probabilmente è solo mio, ma rispetto il tuo.
Io credo in un Dio tutto mio, si chiama giustizia. Probabilmente è solo mio, ma rispetto il tuo.
Il respiro si confonderà con l’affanno dell’infinito perché.
I governi si comportano, oggi, come non oserebbe mai comportarsi un uomo d’affari, nemmeno il più sconsiderato.
I desideri sono sogni che attendono l’avverarsi, le illusioni sono sogni dissolti nel nulla.
Certe “bugie” sono un dono.
Sono in continua contraddizione con me stessa, i miei pensieri sono spesso in conflitto perché cercano la verità. Ma la verità resta ipotetica e mi confonde.
Se c’è una cosa in Italia che funziona è il disordine.