Silvana Stremiz – Sogno
A volte un sogno è il massimo che puoi pretendere dalla vita.
A volte un sogno è il massimo che puoi pretendere dalla vita.
Voglio esserci finché esserci sarà parte integrante della vita, altrimenti passo volentieri al capitolo finale di questa vita.
Vedo cani che lottano, rissa leggiadra come danza. Si lanciano un osso, ci girano attorno e lo afferrano. Conosco i passi, ma non voglio giocare. Sono in disparte, li osservo snervata. Cresciuta con loro, ma nata gatto, non mi ci mischio. Idioti, meschini, son forse più lupi che cani. Alle spalle s’azzannano, ma, volpi, muso a muso fingono il nulla. Bravi attori, però, certo. Vien quasi il dubbio che stupidi lo siano davvero. Idioti, meschini, furbi? Cani, lupi, volpi? Non so. Ma Bastardi, oh sì. Questo sicuro.
Se senti il brivido nel ascoltare il sussurrare della tua anima, allora il tuo vivere…
Ho sognato, mi fu regalato un sogno, dentro di lui io ho smesso d’essere per divenire.
Fa sì che i sogni di ogni tua notte… siano la realtà di ogni tuo giorno.
C’è chi sogna nel sonno, c’è chi sogna da sveglio e poi ci sono io, che sogno ventiquattro su ventiquattro.