Silvana Stremiz – Sorriso
Sono stati quei mille sorrisi a fregarmi.
Sono stati quei mille sorrisi a fregarmi.
L’umanità si prende troppo sul serio: è il peccato originale del mondo. Se l’uomo delle caverne avesse saputo ridere, la storia avrebbe avuto tutt’altro corso.
Non essere triste: sorridi. Non contare gli anni che passano: sorridi. Non avere rimpianti: sorridi.
Semino gioia, son figlio del vento,menzogne conosco eppure non mento.Due ali purtroppo non mi hanno donato,perciò di sorrisi mi sono dotato,poiché è un emozione che mi sazia il cuore,far ridere tutti e donar buonumore.
Il riso è davvero universale, come la serietà.
A volte mi chiedo quanta tristezza si possa nascondere dietro l’ombra di un sorriso… ormai tutti sorridono ed è diventato difficile scorgere la tristezza negli altri, perché si chiudono dentro. Anche gli occhi, che mostrano il cuore dell’anima, ora mentono e si nascondono. Diventa sempre più difficile aiutare gli altri, ma ancor più difficile è non sentirsi soli. La solitudine e il dolore ci consumano sempre di più e non troviamo la forza di sorridere veramente. Distendiamo le labbra per abitudine, ma dentro la nostra anima muore.
Nulla è più che bere gioia dagli occhi altrui.