Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Amare la “perfezione” è come amare un favola. Chi non ama le favole?
Amare la “perfezione” è come amare un favola. Chi non ama le favole?
Ci sono persone che cambiano faccia come fossero mutande.
Ci sono momenti in cui se decidessi di dare voce allo schifo e al disgusto che provo nel vedere certi comportamenti potrebbe anche cadere il mondo. Del resto è nauseante vedere persone parlare d’amore, di rispetto, di correttezza e sincerità e vivere agendo e praticando l’esatto opposto! Queste persone hanno fatto solo un errore nella vita: nascere!
Sfoglio la pagine dell’anima cercando qualcosa che assomigli ad un noi ma trovo solamente me.
Ho provato ad essere ed ad avermi. Monotòno, monosillabica. Un soliloquio imbastito con la me più profonda, a fondo, sprofondata. Dislessica emozionale, con i “ti odio” scritti al posto dei “ti amo”, lettere grandi e piccole, con il disagio e l’imbarazzo di parlarne. Corretta solo in letti di fortuna, ansimata, asmatica. Diaframmatica. Non so confessarmi. Non so assolvermi. Eucarestia che si fa carne e non parola.
Vorrei parlare con gli occhi e con il cuore, ma vedo tante persone distratte.
Mi piacciono le sfide, mi piacciono le persone che gareggiano lealmente. Mi piacciono le vittorie e anche le sconfitte quando in entrambe i casi è la stretta di mano a sigillarle!