Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Il dolore è come la felicità, non si può pesarne l’intensità, perché ogni vissuto ha una sua “bilancia personale”.
Il dolore è come la felicità, non si può pesarne l’intensità, perché ogni vissuto ha una sua “bilancia personale”.
Io non sono sola, perché sento nel profondo di non esserlo: sto bene anche con me stessa, senza per forza avere qualcuno al mio fianco. Non sento l’esigenza di uscire sempre, ma invece sento quella per l’Amore e la Vita, in ogni istante.
Non conta urlare a tutto il mondo, il bene che vuoi a qualcuno; l’importante è avvicinarsi a quella persona e sussurargli un timido “ti voglio bene” è più sincero.
Nella vita per quanto pensiamo di non lasciare mai nulla al caso avremmo tanti rimpianti quanti rimorsi. Potremmo decidere per cosa soffrire giorno dopo giorno. Non siamo perfetti e se uno ci accompagna durante il giorno, l’altro c’aspetta tra le lenzuola la notte.
Tutti ci siamo sentiti soli e spesso anche quasi a farci pensare di morire, ma la vera solitudine è dentro noi e se noi non le permettiamo di invaderci brutalmente magari riusciamo a trovare ancora la forza per sorridere e cercare nuovi sorrisi.
Io, così fragile e così forte. Io, così testarda e così condizionabile. Io, così egoista e così sensibile. Io, così tutto così niente, che mi conosco in tutte le mie sfaccettature e a volte non mi conosco affatto.
I ricordi belli ci riempiono il cuore dando respiro alla nostra anima quando la vita sembra togliercelo.