Anonimo – Stati d’Animo
Non servono grandi cose, sono i piccoli gesti che ti rendono un grande.
Non servono grandi cose, sono i piccoli gesti che ti rendono un grande.
C’è chi vive il piombo e chi vive l’oro, entrambi sono tempi che ci appartengono. Ciò che accomuna questi due momenti sono l’egoismo, la meschinità, la grettezza, l’individualismo che assumiamo in entrambi. Il piombo col suo peso ci anestetizza da ogni sensorialità, costruendo un granitico cinismo; l’oro ci rende avidi, paurosi di poter perdere le nostre ricchezze e altrettanto cinici per le sofferenze altrui, come se il male degli altri potesse contaminarci e farci cadere in povertà. Entrambi i tempi si esprimono con l’urlo primordiale che è dentro noi, la voce straziante dei no al male del mondo che si risveglia.
Fissare i tuoi occhi per ore e leggere solo amore… e quando vedrai i miei…
Continuare a sorridere nei momenti di sofferenza potrebbe avere cause inaspettate, come non saper più ridere nei momenti felici.
Mi inchino a chi, dell’arte, ha fatto un fine, non un mezzo per stare sotto…
Ho smesso di cercare, ora preferisco quei gesti fatti di getto, di cuore senza un motivo apparente ma fatti con spontaneità non per dovere ma per piacere.
A volte si rinuncia a qualcuno non per mancanza d’amore, ma perché si è stanchi di subire.