Giovanna Milluzzo – Stati d’Animo
Nello stomaco di tutti galleggia un’ingiustizia che abbiamo subito e consideriamo inaccettabile.
Nello stomaco di tutti galleggia un’ingiustizia che abbiamo subito e consideriamo inaccettabile.
Diventa un problema riuscire a dormire. Quando il sonno non arriva e i pensieri se ne vanno altrove. Ti ritrovi per strade perdute a raccogliere le cose peggiori quelle che durante il giorno sembrano averti abbandonato e poi la notte ti strangolano quasi a non volerti lasciare più.
– “a me piace la musica classica, a te il rock inglese, io preferisco il mare, tu la montagna, io guardo film romantici, tu quelli horror, io amo stare in casa, tu vuoi sempre uscire… nulla, nulla è in comune tra noi, come potrebbe funzionare?”- “non è vero che niente ci accomuna, intanto abitiamo lo stesso pianeta…”
Lo sai, più si cerca di semplificare le cose più si complicano. Ti crei delle regole, innalzi muri, allontani le persone, menti a te stessa e ignori i veri sentimenti. Questo non significa semplificare le cose.
A volte puoi rimanerci male, ma poi capisci che è stata solo la cosa migliore.
Non c’è ne tempo ne spazio che possa cancellare la tua immagine. Non c’è momento troppo triste che non possa essere superato ripensando a quanta felicità mi hai dato. Non esiste rimorso se tutto quello che hai fatto saresti disposto a rifarlo ancora ed ancora. Non c’è delusione se hai fatto ogni più piccola cosa con un sentimento puro che proviene dal cuore.
Aspetti il peggio con angoscia, finché poi, quando arriva, non è così male come ti aspettavi.