Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Abbiamo tutti la presunzione di poter comprendere gli altri, quando invece non siamo nemmeno in grado di capire noi stessi.
Abbiamo tutti la presunzione di poter comprendere gli altri, quando invece non siamo nemmeno in grado di capire noi stessi.
I treni partiti senza portarci via non si fermeranno più qua, finché la certezza non ci abbandonerà e ancora la pioggia cadrà.
Puoi tradire un uomo, un figlio mai.
Ho cominciato a capire cosa fosse la bellezza della vita quando ho visto un sorriso accendersi di conseguenza al mio, quando ho visto occhi brillare sotto un mio sguardo e mani tremare al mio tocco. Ho capito quanto bella fosse la vita quando ho stretto a me mio figlio, quando l’ho visto assorbire e portare avanti valori e principi da me trasmessi. Ho capito quanto importante sia la vita quando ho visto il buio e sono stata capace di ritrovare la mia strada e la mia luce.
Sento l’acqua scorrere uno scricchiolio di legna arsa, una televisione accesa, un film drammatico, un frigo in funzione, grida di bimbi. Odo il mio respiro e il lieve rumore di questa penna, che scrive cose banali, ma vere!
Quando ti senti a terra non ci sono parole sufficientemente valide e confortanti. In quei momenti si ascolta tutti e nessuno. Tutti vogliono dire la loro, tutti sanno dirti cosa fare, come devi comportarti e sono tutti bravissimi a dirti: “io so come ti senti”! Beh, sapete tutto e questo può anche essere vero, ma chi sta male sono io, io so cosa sento, cosa sto attraversando e non servono consigli, parole di circostanza. Quello che serve è anche un interminabile silenzio sciolto in un abbraccio. Serve semplicemente esserci.
Per sempre nella buona e cattiva sorte, in salute e malattia… promessa che facciamo tutti…