Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Ad un certo punto finiscono le lacrime, ma tutto continua a fare ancora male. Perché?
Ad un certo punto finiscono le lacrime, ma tutto continua a fare ancora male. Perché?
Mentre pioviggina sotto il cielo della mia città, dentro di me è in corso un temporale.
Chissà quando i suoi sentimenti sarebbero esplosi un’altra volta come fuochi d’artificio, luminosi come stelle nel cielo limpido, spazzato dalla tramontana. Se c’era una cosa chiara ai suoi occhi era che doveva cogliere l’occasione al volo.
La serenità si raggiunge togliendo dalla palle le persone inutili. Può sembrare crudele questa mia…
Si sentiva il mare, come una slavina continua, tuono incessante di un temporale figlio di chissà che cielo. Non smetteva un attimo. Non conosceva stanchezza. Non conosceva clemenza. Se tu lo guardi te ne accorgi: di quanto rumore faccia. Ma nel buio… Tutto quell’infinito diventa solo fragore, muro di suono, urlo assillante e cieco. Non lo spegni, il mare, quando brucia la notte.
La seconda opportunità è un dono che ci concedono le persone che ci amano, se…
Resto un po’ delusa da molti comportamenti che osservo attorno a me. Sentimenti, valori, sincerità e rispetto sembrano ormai cose dimenticate. Concetti passati di moda. Quasi estinti. Che tristezza non dare più valore ad un “ti amo”, non aspettare più le giuste emozioni per concedersi. Vedere che spesso si aspetta la persona “giusta”, ma nel mentre si aspetta si prende intanto quella che “capita”!