Silvana Stremiz – Tristezza
Odio sentirmi impotente davanti alle lacrime.
Odio sentirmi impotente davanti alle lacrime.
Quanto è triste il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana.
Il mondo ci fa a pezzi a volte. La vita ci mette in ginocchio. Le persone ci deludono. Gli amori finiscono e le lacrime scendono. Gli amici tradiscono. Ma ti rialzerai dieci, cento, mille volte se avrai dentro di te quella maledetta voglia di vita e di sorridere!
Ma fra quello che è stato e quello che vorrei un giorno c’è improvvisamente un “lui” speciale. Credi di sapere cos’è l’amore fino a quando non incontri l’amore vero poi comprendi che la profondità della parola amore è quello che nasce fra le pareti della propria anima e fa vibrare ogni millesima parte del tuo essere. In quell’istante solo in quell’istante conosci l’amore quello che ti fa entrare in una dimensione che pochi hanno la fortuna di entrarci se su durasse anche solo un istante non avrebbe importanza per riuscirà a riempire il tuo essere incidendo indelebilmente la tua anima. Eppure hai amato e e una parte di te è e resterà profondamente legato a chi ti dorme a tuo fianco con cui hai condiviso tutto gioie e dolore poco importa se siano stati più le gioie o più i dolori lui comunque farà parte di te.
Meglio un pugno, sferrato con la sincerità del cuore, che un sorriso espresso con cattiveria e falsità. Fa molto meno male!
Lo senti nell’Anima se qualcuno ti manca! Se riesci a stare lontano e sopravvivere al tempo… Non è lui che ti manca… non la sua voce… la sua risata… le sue parole… il suo Amore! No ti manca solo riempire il vuoto… null’altro.
Osservo impotente la mia vita sporcarsi con il fango dell’infamia altrui, mentre lacrime di dolore e amarezza scorrono copiose, come a voler ripulire quella parte di mondo che rispecchia ed esalta solo la bestialità degli uomini.