Silvana Stremiz – Tristezza
Amo della vita le lacrime perché sono emozioni.
Amo della vita le lacrime perché sono emozioni.
A volte è giusto mollare la partita, è giusto smettere di lottare contro il freddo del tempo e i graffi delle ferite. A volte è giusto andare per non morire insieme alla dignità.
Piove, il pantano disorienta il viandante, le sue impronte vengono miscelate e confuse, il cammino si fa più faticoso; mentre l’ignoto domina impossessandosi del sentiero prescelto.Dal fuoco che arde da tempo, si alza un maleodorante fumo grigiastro, la presenza del nulla è palpabile e da segnali di soffocamento, che lo fa rimanere inerte dinnanzi alla fine del viaggio.Il fuoco s’indebolisce inesorabilmente, non gli resta che alzare dignitosamente il capo guardando il continuo precipitare, aspettando un nuovo vento.Ricordandosi che ogni fine, non è altro che un nuovo inizio.Noi mortali necessitiamo di alimentarci dal fuoco dei sentimenti.
Ho masticato la sofferenza così a lungo che sono arrivato ad un punto da non poterne più fare a meno.
Non è vero che a Natale siamo tutti più buoni, alcuni semplicemente sono più ipocriti del solito. Essere se stessi tutti i giorni dell’anno è il miglior dono che possiamo fare.
Non dire mai non posso, perché non può solo chi non vuole.Osserva sempre le tue parole attraverso lo specchio dell’anima e ascolta il loro vero dire.Non dire mai Non Posso, se in vero volevi dir Non Voglio.L’ipocrisia è il male che ci devasta l’animo sottraendone il suo più bel fiore, la sincerità.
Peccato che spesso siamo troppo distratti per cogliere l’ultima possibilità che ci viene donata. Peccato…