Silvana Stremiz – Verità e Menzogna
Nessuno vuole la verità, ma una verità raccontata su misura.
Nessuno vuole la verità, ma una verità raccontata su misura.
Una persona disposta a tradire la dolce metà ripetutamente con chiunque e senza troppi problemi e con ogni mezzo, non solo non sarà mai una persona sincera, ma non potrà mai essere una persona su cui contare. Non fidarti mai di queste persone! Chi è bugiardo e nasce infame e traditore non può morire santo e onesto! Diffida da coloro che vivono in questo modo perché come possono faranno apparire te come la persona “pazza” della situazione e loro i “santi”! E purtroppo molti idioti gli crederanno!
Per alcuni il cuore è solo il muscolo che fa si che sono vivi. Per alri è il compagno di emozioni. Batte con noi impazzito ad ogni emozione.
Solo nella semplicità di un sorriso, puoi trovare un universo di felicità, e nello scintillio di una lacrima la velata malinconia del dolore.
Quando l’intera realtà si trasforma in un labirinto, di volti, di azioni, di nomi, di apparenze, pareti fatte di verità e di non verità, bisogna scegliere attentamente la direzione. Quella sbagliata potrebbe portare alla morte, o ad altro, anche peggiore. Non è colpa di nessuno se esiste, e non esiste per fare del male. È soltanto matematica, ingegno, pretende onestà. Non si capovolge per andare incontro all’inettitudine, all’errore e alla vigliaccheria. Se non si è capaci, si resta fuori. Si comincia sempre a proprio rischio, l’inizio è esplicito, ma poi cominciano le pagine bianche, senza appigli, non ci sono più cartelli. Quelle pagine vuote non si riempiono a proprio piacimento, perché non sono proprio bianche. Non c’è niente, eppure c’è tutto. La superbia di poterle riscrivere a proprio vantaggio, per salvarsi, sarebbe punita severamente. L’incognita appartiene all’unica legge, che controlla tutte le altre, davanti alla quale persino Dio è costretto a fermarsi: non può cambiare infatti quello che non può neanche raggiungere. Una legge non si conquista, non ci si pianta sopra una bandiera e dire per esempio: “questa è la legge di gravità e adesso è di mia proprietà e dei mie figli, ci farò quello che voglio”. Un labirinto è il perfetto e severo modo per fare una distinzione tra chi è valido, preparato, onesto, e chi pretende con la forza di esserlo imponendo alla legge, con la propria autorità, una verità di parte e limitata. Questa oggettività irremovibile è quello che servo, che amo, non mi piego all’impostura di Dio, che si crede superiore ad ogni legge e in diritto di poter uccidere chi vuole per avere, perché, per dirla in termini ippici, punterei sul cavallo sbagliato, soprattutto su quello dopato.
Certi vedono le cose come sono e si domandono “Perché?”.Io invece, sogno le cose come non sono mai state e mi domando “Perché mai?”.
Con il dolore mi sono fortificata, ripresa, a volte con fatica. Ma ha reso più intenso poi il momento della felicità, seppure di breve durata.